Master RSPP: come cambia la valutazione del rischio incendio

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Si è tenuto oggi il terzo appuntamento del Master RSPP di Tharsos, un percorso di 40 ore dedicato a RSPP e ASPP che devono effettuare l’aggiornamento periodico o l’accreditamento e che affronta in dieci diversi appuntamenti tutte le tematiche di attualità, adeguamento normativo e perfezionamento tecnico in materia di Sicurezza.

All’interno del programma non poteva mancare la valutazione del rischio incendio, recentemente oggetto di importanti novità grazie all’elaborazione e diffusione di tre bozze di Decreto ministeriale, oggi al vaglio della Commissione Europea, che sostituiranno il DM del 10 marzo 1998 attualmente in vigore.

La lezione ha messo a confronto vecchie e nuove disposizioni rispetto al DM e al Codice di prevenzione incendi per le attività soggette o non soggette a incendio, sui controlli di impianti e attrezzatture e sulla formazione degli addetti antincendio.

In particolare, le bozze si suddividono in tre macroaree definendo:

  1. I criteri generali di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro a rischio basso
  2. Le disposizioni su controlli e manutenzione degli impianti e delle attrezzature
  3. La gestione dei luoghi di lavoro e la gestione delle emergenze, comprensiva delle procedure per la formazione degli addetti e dei docenti

Per il rischio medio e elevato, invece, si farà riferimento al Codice di prevenzione incendi in sostituzione del DM 10.03.1998.

Cosa cambia rispetto a prima?

Sono diverse le novità sulle prescrizioni, sulle classificazioni delle attività e dei rischi. Vengono toccati anche i requisiti, sia per quanto riguarda i docenti e le tempistiche per la formazione e l’aggiornamento degli addetti, sia per quanto concerne gli impianti e i requisiti per la qualificazione dei manutentori.

La progettazione e l’attività di prevenzione sono tra i punti su cui i decreti puntano maggiormente l’attenzione dal punto di vista tecnico, mentre sul fronte della formazione si chiariscono bene le tempistiche e i programmi formativi.

I tempi di applicazione non sono ancora certi, ma si stimano non lunghissimi considerando che la formulazione di questi decreti era invocata dal 2008 all’interno del D.Lgs 81 – spiega il nostro esperto Marco Pellegrini – Entro fine maggio la Commissione Europea è chiamata a verificarne la conformità al diritto europeo e salvo richieste di modifiche la strada è avviata verso la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale”.

Tharsos è a disposizione per offrire una consulenza sul tema e approfondire le esigenze delle aziende che desiderano aggiornare o perfezionare la loro valutazione del rischio incendio.

Nel prossimo appuntamento con il Master RSPP parleremo di ergonomia e delle tecniche di calcolo degli indici di rischio.

Ci sono ancora alcuni posti disponibili, vi aspettiamo!

Per informazioni e iscrizioni [email protected]

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