La Direzione Sanità della Regione Piemonte con nota prot. 12255/A1409B del 14 aprile 2020 ha recepito le indicazioni condivise con le altre regioni stabilendo che, “in base alle disposizioni normative attualmente in essere in questo periodo di emergenza epidemiologica da COVID-19 e fatte salve le caratteristiche tecniche necessarie per garantire l’identificazione dei partecipanti, la tracciabilità delle attività formative, la costante interazione in tempo reale tra discenti e docente e la verifica dell’apprendimento, che deve essere individuale, si ritiene che i corsi organizzati con le modalità della videoconferenza sincrona debbano ritenersi equiparati a tutti gli effetti alla formazione in presenza e che quindi siano idonei a soddisfare gli adempimenti formativi in materia di salute e sicurezza del lavoro. I soggetti erogatori su eventuale richiesta degli organi di vigilanza competenti, dovranno rendere disponibili le credenziali di accesso ai corsi. Resta inteso che la modalità di collegamento a distanza in videoconferenza non si applica ai moduli formativi che prevedono addestramento pratico (quale, a titolo esemplificativo e non esaustivo, la parte pratica dei corsi per addetti al primo soccorso).”

Rating della Cultura della Sicurezza: il metodo Tharsos si presenta
La sicurezza sul lavoro non si esaurisce nei numeri. Un’azienda può registrare zero infortuni e avere comunque una cultura della sicurezza fragile, in cui i risultati dipendono più dal caso che dai comportamenti delle persone. Da questa consapevolezza nasce il metodo Tharsos per il rating della cultura della sicurezza.

